Category Archives: Facebook

Facebook Cover – Copertine personalizzate per il nostro diario

cracked-facebook-logo-1500x1500

Facebook ha assunto un ruolo primario nella vita quotidiana delle persone e la recente implementazione della personalizzazione dello sfondo grafico del diario, dapprima poco apprezzato a causa della solita ritrosia delle persone ai drastici cambiamenti, ha cominciato a rivestire un ruolo di primaria importanza anche per le aziende ma non solo.

Facebook: pubblicazioni programmate con postcron

postcron

Vi siete mai chiesti semmai fosse possibile pubblicare un post programmato sulla propria pagina/diario di Facebook?

Ammettiamo di voler pubblicare una cartolina di auguri per il compleanno di un/a nostro/a amico/a ma in quello specifico giorno, sfrotunatamente, non potremo essere presenti davanti al pc poiché saremo fuori tutto il giorno. Ebbene, è possibile farlo grazie ad una semplicissima applicazione online denominata Postcron. Basterà collegarci al sito http://postcron.com/it, e acconsentire alla richiesta di accesso dell'applicazione a Facebook. Da quel momento, pochi istanti dopo, ci troveremo davanti una schermata simile a quella in figura dove potremo pianificare data, ora e minuti di pubblicazione del contenuto scelto. Il servizio è gratuito ma volendo, esiste anche una versione a pagamento con ulteriori opzioni. Se amministriamo più di una pagina, potremo specificare su quale pagina pubblicare il nostro "stato", un "link" o una "foto" ed inoltre, potremo anche twittare, sempre consentendo l'accesso all'applicazione come abbiamo fatto in precedenza per FB. Se poi avessimo necessità di pubblicare più volte il nostro post, sarà possibile farlo cliccando sul testo "moltiplicare" e, inserendo il numero delle volte che il messaggio dovrà essere pubblicato, l'applicazione procederà come da programma.

Buon divertimento!

Inviare denaro agli amici tramite un’applicazione per Facebook

 

Send Money - Facebook Application
Send money è un'application che consente di inviare somme di denaro ai propri amici tramite Facebook. Già utilizzata in 65 paesi tra i quali l'Italia, sfrutta il circuito di PayPal per consentire transazioni. L'applicazione nasce con lo scopo di tasferire denaro a chiunque abbia condiviso un rapporto di amicizia e si rivela interessante sia per i singoli utenti che per le aziende. 
Per eseguire la transazione è possibile recapitare un cartolina elettronica (opzionale) o scegliere di trasferire direttamente l'importo saltando questa opzione. E' necessario che chi riscuote sia collegato on line e, naturalmente, abbia attivo un conto PayPal. La commissione è pari a 30 centesimi che verranno trattenuti direttamente da PayPal al momento della transazione. Per chi usufruisce di servizi esterni come carta di credito o di debito, è previsto un costo aggiuntivo del 2,9% sull'importo versato. Tecnicamente, il rapporto tra mittente e beneficiario avviene attraverso una logica che si differenzia da altri sistemi già presenti e che nulla hanno a che vedere con questa innovazione. Sfruttando la tecnica del peer-to-peer, la relazione tra le due persone è diretta ed il denaro transita direttamente dall'interno del sito blu. Oltre a libri, canzoni o gift di vario genere, si potranno donare quindi, anche somme di denaro.
 
A presto!

Facebook e Paul D. Ceglia: la battaglia legale

 

Mark Zuckerberg - CEO di Facebook

Mark Zuckerberg - CEO di Facebook

 

Dopo la ritirata con tanto di bandiera bianca da parte dei due famosi gemelli di Harvard, Zuckerberg non si arrende ed accusa di falsificazione e frode il newyorchese Paul D. Ceglia che a suo tempo, citò in giudizio il “sito blu” dichiarando di possedere metà della quota azionaria.
Zuckerberg ha sempre affermato  che la contattualistica presentata dallo stesso Ceglia in tribunale, è stata falsificata e che lui è rimasto  vittima di un inganno.
A sostegno di queste affermazioni,  in un incontro presentato ieri in tarda serata, gli avvocati dello stato di Facebook hanno dichiarato di essere in possesso di un “documento scottante”, che dimostra che i sospetti di Zuckerberg  sono tutt’ora fondati e anzi, sono talmente ansiosi di portare alla luce lo stato dell’arte, che hanno pregato il giudice di acconsentire alla pubblicazione della versione “non ufficiale” dei documenti e richiesto di permettere l’annullamento di tutte le designazioni di riservatezza avanzate dal Ceglia afermando altresì che il rifiuto a rendere pubblico l’atto non ufficiale del contenuto del computer del ceglia, definito “scottante”,  derivi proprio dal timore di quest’ultimo di essere smascherato.

Preleva qui il documento PDF

 

Secondo l’articolo che pubblica la notizia, la richiesta di consegna della documentazione necessaria a portare alla luce i fatti dichiarati, avanzata peraltro dagli avvocati di Facebook, è stata inoltrata anche al tribunale. Dal comportamento sospetto, assunto dal Ceglia e dai suoi avvocati, sembra proprio trapelare la non trasparenza comportamentale che al contrario il sito in blu dimostra meticolosamente di avere
Del resto, c’erano già stati degli accadimenti inspiegabili quando la DLA Piper (una società internazionale di oltre 4mila avvocati) aveva abbandonato colui che li aveva assoldati per inveire nella causa contro Zuckerberg i cui avvocati, hanno espressamente richiesto di prelevare un campione d’inchiostro dal presunto contratto e dalla scheda tecnica dello stesso. A questa richiesta è seguito un netto rifiuto da parte della controparte che, secondo la difesa, porta a pensare ad una esasperata copertura di prove inconfutabili e stringenti che potrebbero compromettere seriamente la figura del Ceglia.

Nessun commento pubblico comunque né da parte di Facebook nè da parte del newyorchese che però, ha ritirato ad aprile la denuncia federale contro il sito blu, decidendo di lasciare il paese per trasferirsi in Irlanda.

Leggi la Fonte completa dell’articolo (inglese)